Ciao a tutti

in questo periodo (molto Tonks + Remus per me) mi sono riproposta di scrivere una piccola fan fiction sulla coppia appunto Remus e Ninfadora.
Il mio intento è quello di scrivere come secondo me sono andate le cose quando la Rowling ha lasciato all'immaginazione. Ora i primi due capitoli sono brevi e meramente introduttivi, del loro primo incontro e del fatto che Remus ha avvertito Tonks della sua situazione di licantropo.
Ma quello che volevo postare va un po' sopra le righe; cioè mi rendo conto benissimo che mai e poi mai le cose sarebbero andate così, ma la fantasia prevale su tutto...!!!
Beh volevo un'opinione schietta e sincera da parte vostra (spero che vi divertiate a leggerlo quanto io a scriverlo!)
AGOSTO 1995
È terribile essere colpiti da un forte acquazzone estivo e non avere alternative se non quella di continuare a camminare sotto l’acqua.
Il turno al ministero e le altre incombenze per l’ Ordine quel giorno, l’avevano fatto provare alla povera Tonks che si ritrovò al numero 12 di Grimmauld Place scola e affamata, ma stranamente in anticipo per la riunione.
Una volta entrata in casa chiamò a gran voce il cugino, ma non sortì alcun effetto.
Si mise in ascolto con la bacchetta sguainata.
Un pianoforte.
Un pianoforte??? Non c’erano strumenti, che lei sapesse, nella residenza Black.
Seguì il suono che portava al salone e stando attentissima a non inciampare per non farsi scoprire, aprì delicatamente la porta.
Una volta guardato dentro dovette tapparsi la bocca con entrambe le mani per non farsi scorgere; la scena che le si parava innanzi aveva dell’incredibile.
Just take those old records off the shelf
I sit and listen to 'em by m'self
Today's music ain't got the same soul
I like that old time rock and roll...Sirius e Remus ballavano una coreografia improbabile con indosso solo camicia, calzini e ...boxer.
Il cugino aveva anche gli occhiali da sole e usava la bacchetta come fosse stato un microfono babbano; Lupin teneva la sua scopa tra le mani fingendo fosse una chitarra (tra l’altro, notò Tonks, alla rovescia, come solitamente facevano i mancini, ma Remus, era certa, non lo fosse).
I due erano talmente calati nella parte che non sentirono la ragazza neanche quando, ormai in preda alle convulsioni, rideva sonoramente.
Solo quando la voce del cantante lasciava spazio all’assolo di chitarra i due, voltandosi all’unisono, la videro davanti a loro.
Remus per la sorpresa fece cadere la scopa, mentre Sirius lentamente si abbassò gli occhiali, lasciando in bella vista uno sguardo vitreo e spaventato.
- No, no vi prego...continuate..io...io mangio solo un boccone – esalò Tonks tra le risate
- Non crederai di scamparla così vero? – domandò Sirius, avendo ripreso il pieno controllo di sè
- Già...non possiamo correre il rischio che tu lo racconti in giro... – disse Lupin con un sorriso malizioso sul volto
- E quindi cosa vorreste farmi? Un incantesimo di memoria forse? – rispose Tonks con tono meditabondo
- Niente di tutto questo... – rise Sirius
- ...diciamo solo che ti invitiamo a toglierti di dosso i tuoi indumenti...bagnati s’intende – continuò ridacchiando Remus.
L’opera di persuasione dei Malandrini non avrebbe potuto essere più efficace; in pochi minuti ai due uomini si unì la ragazza con indosso solo una maglietta viola e verde, salvatasi miracolosamente dall’acquazzone, le sue calzette azzurre e i capelli rosa shocking, completamente fradici, pettinati all’indietro.
Still like that old time rock and roll
The kinda music just soothes the soul
I reminisce about the days of old
With that old time rock and rollIl terzetto ormai scatenato ballava freneticamente, senza un motivo logico, rock babbani d’altri tempi, e per qualsiasi estraneo il quadretto sarebbe stato decisamente singolare da ogni punto di vista; Sirius Black, il mago più ricercato del Regno Unito che buttato di schiena sul pavimento improvvisava un assolo di chitarra nel più classico stile rock anni ’70, mentre il licantropo Remus Lupin ballava con una metamorfomagus Auror, che ormai entrata nella parte, non gli staccava le mani di dosso.
La sfortuna, il caso, o semplicemente, la puntualità degli altri membri dell’ Ordine fecero sì che ad aprire ancora una volta la porta del soggiorno, ignari di tutto, fossero Arthur Weasley, Minerva Mc
Granitt e addirittura Albus Silente. Dietro di loro, perfettamente in grado di gustarsi la scena c’erano Bill Weasley, Alastor Moody, Sturgis Podmore e Kingsley Shacklebolt.
Erano tutti molto divertiti, tranne Malocchio e la professoressa di trasfigurazione che aveva gli occhi sbarrati, come se si stesse compiendo un orrido crimine sotto i suoi occhi.
Black fu il primo a rendersi conto di avere un pubblico, mentre si rialzava dopo quella che avrebbe dovuto essere una spaccata. Il rumore sordo della scopa a terra attirò l’attenzione dei due ballerini, che interrotti a metà di una presa, si resero immediatamente conto di quanto la loro posizione fosse equivoca, dato che Tonks era in braccio a Lupin cingendogli la vita con le gambe e il collo con le braccia.
- Bene – disse Silente, ridendo sotto i baffi, per rompere il silenzio imbarazzato che si era creato – diamo qualche minuto ai...ragazzi, per ricomporsi – allontanò dalla porta una Mc Granitt ancora esterrefatta, mentre Kingsley e Bill ridevano di gusto nel corridoio.
*****
Albus Silente a capotavola nel salone stava impartendo istruzioni molto precise all’Ordine circa il trasferimento di Harry Potter a Londra, dopo l’attacco dei Dissennatori.
Sirius era serio ma annoiato, dato che non poteva contribuire in nessun modo essendo ancora il ricercato numero uno.
Anche Remus era attento e composto ma si guardava bene dal guardare l’amico o la metamorfomagus di fronte a lui.
Tonks, d’altro canto, era ben contenta di non avere gli occhi dei due uomini su di lei, dato che temeva in un improvviso scoppio di risa.
Da quando si erano rivestiti e avevano preparato la stanza per i colleghi, i tre non si erano più degnati di uno sguardo.
Il preside di Hogwarts sciolse l’assemblea solo dopo essersi assicurato che tutti avessero compreso il piano, previsto per il giorno dopo.
Piano piano tutti i vari membri si avviarono verso le loro abitazioni, dopo rapidi scambi di saluti.
Rimasero quindi, oltre al padrone di casa, Lupin, che ormai era stazionario, e Tonks.
- Non ce la facevo più a reggere lo sguardo di rimprovero della Mc Granitt!!! – sbottò la ragazza, rompendo il ghiaccio.
- Pensavo fossi più occupata a ignorare quello interessato di Kingsley – osservò non senza una punta di malizia Lupin
- Ma Tonks è già occupata!!! – esclamò leggermente indignato Sirius, attirando su di sè l’attenzione degli altri due
- Ah sì? E con chi di grazia sarei occupata? – chiese ironica l’auror.
- Non sei fidanzata con Bill? – ribatté Sirius con aria poco convinta senza staccare gli occhi di dosso dall’amico che fingeva di riordinare i fogli sul tavolo, ma pareva attentissimo alla conversazione.
- Ma non dire cavolate!!! Per Merlino!!! Ammetto che avevo una cottarella per lui quando andavo a scuola, ma era il fascino del Prefetto suppongo. Credo di essermi presa una cotta per ogni prefetto in effetti... – rispose Tonks quasi più a se stessa che al cugino
- Oh, oh, hai sentito Remus? Le piacciono i prefetti!!! – ripeté Sirius con tono complice
- Sei stato prefetto Rem??? Oh, c’avrei giurato!!! – esclamò divertita Tonks
- Sì – rispose riluttante Lupin, volgendo uno sguardo significativo all’amico – ero prefetto...forse l’unico della storia di Hogwarts che finiva in punizione anzichè metterci gli altri! – concluse con un sorriso
- Allora è davvero un peccato non esserci incontrati! – disse Tonks infilandosi la giacca dopo averla asciugata a dovere
- Non rimani a cena? – chiese Sirius
- No, grazie. Manco da casa da troppo tempo, è meglio se vado a dare un’occhiata. A domani cugino, ciao Rem – disse scoccando un bacio sulla guancia al licantropo ma guardandosi bene dal farlo al cugino.
Una volta rimasti soli Sirius attaccò quello che Remus definiva “ritornello”.
- Carina vero? -
- Sì, ogni volta me lo fai notare...-
- Sai che siamo in guerra Lunastorta? – sbottò improvvisamente serio l’animagus
- S-sì ...più o meno direi – rispose titubante l’altro
- Ci sono già dei cadaveri...- continuò meditabondo Black – uno è proprio qui...-
- Ma che vai farneticando! E dove sarebbe?- chiese Lupin appoggiandosi al tavolo, le braccia incrociate sul petto in attesa di una soddisfacente risposta
- Strano che tu non lo abbia notato – proseguì Sirius – è proprio nelle tue mutande! –
- Ma vaffanculo!- Lupin si riprese immediatamente, affaccendandosi a riordinare il salotto.
- Yuuu!!! Come siamo permalosi!!! E sentiamo quand’è l’ultima volta che hai ululato a una donna?– chiese imperterrito Sirius
- Io non ululo alle donne!!! – stavolta Lupin non poteva nascondere il palese rossore in volto.
- Ah scusa...è vero, dimenticavo che sei molto più fine...quand’è che ti sei fatto una donna?-
- Intendi dire quando mi sono innamorato di una ragazza, siamo usciti insieme e poi abbiamo fatto l’amore?- puntualizzò il licantropo, sottolineando il suo distacco dalle mere avventure sessuali.
- Pfui! Sempre innamorarsi prima! Se giunto in Brasile*, dopo Azkaban, avessi dovuto innamorarmi, sarei ancora là –
- Per quanto mi riguarda forse sarebbe stato meglio!!! -
- E dai! Scommetto che ho concluso più io da quando sono latitante che tu in quattordici anni di libertà! –
- Se ti lascio la vittoria la finisci? –
- Vuoi dire che neanche quando sei stato a Hogwarts... – disse fingendosi stupito Sirius, ben sapendo che la moralità dell’amico gliel’avrebbe impedito qualunque fosse il suo desiderio.
- INSEGNAVO!!! Non mi facevo le studentesse!!! – protestò vivamente piccato Lupin
- Beh avresti dovuto...vuoi dire che non c’era neanche una carina per cui valesse la pena...?? –
Lo sguardo truce di Lupin rispondeva per lui.
- Magari una Tassorosso... – azzardò – a scuola ne andavi pazzo!-
- Coincidenze – borbottò in risposta
- Florence Richards, Katie Bellmore, Victoria Campbell...Ninfadora Tonks – buttò lì Sirius studiando la reazione dell’amico, che all’inizio dell’elenco, perso nei ricordi, sorrideva
- Hai dimenticato Sarah Brown...ehi! – accortosi di ciò che aveva sentito – cosa c’entra Ninfadora?-
- Era Tassorosso...tu pensa alle volte...le... come le hai chiamate? Coincidenze! -
* Nel IV libro si dice che Harry abbia ricevuto notizie di Sirius con un uccello tropicale...ho fatto 2+2...
I'm too old for you, too poor, too dangerous... I don't care
